Che tu ci creda
O meno
Non mi manchi
Ma mi manchi.
Dopo un anno
“Già un anno?!”
Non mi mancano
i tuoi modi egocentrici
sopra tutti
della nave il comandante
desideroso di controllare
le vele
e il vento
anche quando il vento
non si può comandare…
Ma ogni tanto
-“solo ogni tanto”-
Quanto si fanno largo
la scura bruma dell’autunno
e
La pioggia fine
Come nuvole a sciogliersi
Ogni tanto
Penso alle tue labbra
Morbide e sensuali
Alle canzoni cantate
Con piena voce calda
E ai pozzi neri d’iride
All’allegria
che portavi in questa stanza
Quando lasciavi il timone
Tornando sulla terraferma,
uomo,
a come la riempivi
Tu, esplosivo ed invadente
Come sempre.
Ecco….
È allora che mi manchi…
- Si, mi manchi -
Quando il suono sembra ovatta
Quando manca colore al colore
Strano rapporto
Il nostro
Un campo di battaglia
Uno scontro di navi
Bandiere diverse
ma nascosti forse
gli stessi colori.
E cosi mi manchi Comandante,
- “solo ogni tanto però” –
Respiro e suono,
Odore di uomo e di fumo.